mercoledì 6 novembre 2024
VIALE MARCONI: MA CHE ROBA E' ?
VIALE MARCONI. CHE ROBA E' ?
Pino abita in Piazza Primo Maggio e guida ancora la macchina e vuole andare al Porto. Percorre l'ampia via Bertozzzini e raggiunge l'incrocio con Viale dei Partigiani e vorrebbe raggiungere viale Trieste. In fondo allla via si dovrebbe anche vedere la scultura in legno di Sguanci. Si trova però la strada occupata da una serie di grossi vasi di cemento posti alll'inizio della Via Marconi per cui pensa che la strada non sia percorribile - da anni sbarrata era sbarrata per lavori - ma guardando meglio si accorge che sulla destra della via in corrispondenza di quella che è, o dovrebbe essere, la pista ciclabile, vi è uno spazio percorribile e transitabile con auto ed allora imbocca la pista e raggiunge la Nazionale che prnsa di attraversare e proseguire il viaggio su via Marconi, ma no: in quel punto non si può proseguire, perchè solo alla fine della stada c'è il cartello con l'obbligo di voltare a destra su viale della Vittoria. Incredibile. L'automobilista deve voltare a destra nella Nazionele poi voltare a sinistra in Piazza degli Innocenti e viale Zara
e raggiungere viale Trieste ed il porto.
e poi il monumento di legno e poi andare al porto.
Sul lato sinistro di quel budello di strada sono stati sistemati degli stalli per sosta per le macchine dei cittadini che vogliono fare la spesa nel mercato COOP e nella farmacia o andare nel ristorantino esercizi che si trovano sul del Palazzo Scavolini.
Una fila di cubi di cemento ne ostacolano il passaggio dei clienti con borse e carrrelli della spesa. Il parcheggio in fila indiana non agevola certo il parcheggio e l'uscita dallo stesso come invece con gli stalli a spina di pesce.
Non si capisce proprio a cosa dovrebbe servire l'amplissimo spazio lasciato tra il parcheggio ed il marciapiede adiacente al lato sinistro del Auditorium che dovrebbe essere riadibito a strada ccome era fin dalla creazione del quartire.
E nom pedoni dato la esistenza di due ampi marciapiedi su entrambi i lati
di cui uno fornito di sottopassaggio pedomale.
Non si capisce perchè non sia stato aperto al traffico questo tratto di stra solo a senso unico per cui non è percorribile ai veicoli che dalla zona mare vogliono r ientrare in centro o imboccare viale dei Partigiani.
Non si caoisce il senso di quello spaziodella carreggiata enorme e vuoto a cosa dovrebbe servire.
Non è una strada, nonè un parcheggio non serve ne ai pedoni, ne agli automobilisti ne ai ciclisti.
Sant'Andrea pemsaci tu.
Pesaro li 5 novembre 2024.
Pecos Bill
sabato 2 novembre 2024
ADDIO NONNO PINO
ADDIO NONNO PINO
Era grosso e piegato stranamente verso il mare perchè gli alberi di Viale Trieste tendono a piegarsi e curvarsi verso terra per il vento di burrasca che viene dal mare. Ma lui era protetto dalla Bora dala mole di Villa Marina e si era appoggiato proprio sulla recinzione di quest'ultima per cui non costituiva pericolo per i passanti di Viale Trieste, ma se mai un danno per Villa Mmarina disabitata.
Il Pino era diventato un punto di riferimento dei pesaaresi che percorrono il viale Trieste per le loro passeggiate. Peccato. Era lì da oltre 85 anni come risulta dai cerchi concentrici del tronco tagliato di netto. CIAO PINO!
Pesaro li 2 novembre 2024.
giovedì 31 ottobre 2024
VUOTO NELLA CITTA'
IL VUOTO NELLA CITTA'
TROPPI VUOTI IN CITTA?
Denuncia nel Resto del Carlino del 27 ottobre un anonimo lettore che si firma “Marcello L.” ,con commento del giornalista Franco Bertini.
Una denuncia di una realtà che colpisce il cuore di tutti. Un vero spreco di ricchezza in un m mondo che è cambiato e che cambia, un cui cambiamento lee cui cause varrebbe la pena di approfondire.
EDIFICIO EX BRAMANTE.
Ad un certo momento questo edificio perfettamente funzionale e solido destinato alla scuola di Ragioneria e Gometri è stato svuotato e gli studenti fatti emigrare nel cosidetto Campus scolastico costruito ex novo dall'architetto veneziano Aimonino, intervenuto anche nel centro storico in via Mazza dove si ammira il suo palazzo che ancora non trova destinazione pratica. Il Comune interpretando malamente il il sistema scolastico anglosassone di Campus volle raggruppare ed esiliare la maggior parte degli studentii n quel lagher svuotando il Bramante che ancora da anni èvuoto e sta andando in rovina.
SAN BENEDETTO.
Enorme edificio svuotato della sua funzione originaria per l'abolizione degli Ospedali Psichiatrici (con il suo ampio parco che non gode nessunono) non ha ancora una prospettiva di utilizzazione. Mia nonna mi raccontava che i pesaresi la Domenica, perdivertimento, andavano a “vedere i “ matti” al Manicomio.
VILLA MARINA
Colonia estiva dei figlidegli impiegati alle Poste e Telegrafi italiani. Fabbricato enorme ora completamente vuoto in attesa di una destinazione. Spazi che è difficile da adeguare alle attuali esigenze. Ma tutto si può fare, ma cosa farci? Si è parlato di trasferirvi la sede della Polizia. Ma niente da fare. Sarebbe sprecato tutto il tratto di spiaggia e di mare prospicente alla colonia utilizzabilea fini turistici. Spiaggia e mare che ai bei tempi si riempivano di tanti bambini e bambine che a frotte correndo si buttavano tra le onde del mare al comando delle istitutrici addette alla sorveglianza che dopo un determinato tempo dovevano riportare a riva i rilutttanti bagnanti. Adesso i figli dei Postelegrafonici vanno al mare ciacuno con la propria famiglia dove e come vogliono.
Viaggiando con il treno verdo la Romagna si vedevano diverse colonie simili a Villa Marina. Cosa ne hanno fatto i romagnoli?
Pesaro li 31 ottobre 2024.
Pecos Bill
martedì 22 ottobre 2024
PARCHEGGI SOPRAELEVATI
PARCHEGGI SOPRAELEVATI
Con lettera praticamente anonima perchè firmata solo “Adelmo F.” pubblicata dal Resto del Carlino del 19 ottobre 2024 un lettore critica l'idea del sindaco Biancani di cosruire parcheggi sopraelevati intorno alla Città dicendo che questi perchè “sfigurerebbero ulteriormente il tessuto urbano” ...basta guardare la mole anonima del parcheggio del Curvoneche pare uncarcere”.
Forse questo lettore avrebbe preferito mantenere il rudere della Ex GIL (Gioventù Italiana del Littorio) dmolito dal Comune di Pesaro per fare posto al Parcheggio del Curvone ideato epropostoal Comune dalla Prima CircoscrizioneMare conprogetto redattodalConsigliere ing.Mario Lucio Bui Una delle opere del Comune altamente positiva anche dal punto di vista economico.
L'idea dei parcheggi sopraelevati è altamente positiva in quanto sarebbe un mezzo per per arrestare- contro- il decadimento del Centro storico a vantaggio delle attività commerciali eprofessionali e dei cittadini qui residenti. Non si vede quale deturpamento potrebbbe arearrecare alla città. Ottima quindi l'idea del Sindaco Biancani che ci auguriamo vengaportata avanti con sollecitudine.
Pesaroli 23 ottobre 2024.
Avv. P.Emilio Comandini
già Presidente della I° Circoscrizione Mare.
venerdì 11 ottobre 2024
POESIA DEL PANE del DUCE
LA POESIA DEL PANE del DUCE
In occasione della festa del Pane a San Vito del Cesano nel Comune di San Lorenzo in Campo una organizzatrice Sara Peruzzini legggeva, senza citare l'autore la seguente poesia del Duce. Peraltro un giornalista svelava l'autore facendo nascere una polemica...”che non si dovevaleggerla”
La preghiera del pane
Amate il pane
cuore della casa,
profumo della mensa,
gioia del focolare.
Rispettate il pane:
sudore della fronte,
orgoglio del lavoro,
poema di sacrificio.
Onorate il pane:
gloria dei campi,
fragranza della terra,
festa della vita.
il più santo premio
Non sciupate il pane:
ricchezza della Patria,
il più soave dono di Dio,
alla fatica umana.
Benito Mussolini
(25 marzo 1928 su
Il Popolod'Italia.)
Questo fatto di assurda polemica mi fa ricordare un episodioaccaduto a Pesaro.
Il giovane Marzio Ciano – figlio di Galeazzo Ciano Ministro degli esteri del governo Mussolini fatto fucilare da quest'ultimo, si recava in un affollato Bar di San Pietro quartiere notoriamente dicomunista, e ffriva da bere a rutti ipresenti a nome del suo nonno. Dopola bevuta chiese chi era suo nonno e ed alla risposta che era Benito Mussolini, non so cosa successe.
Comunque la poesia mi fa venire in mentela campagna delgrano edilfilm chemostra Mussolini a dorso nudo che lavora tutto sudato su una mietitrebbia.
Pesaro11 Ottobre 2024.
Pecos Bill
venerdì 23 agosto 2024
IUS SOLI e IUS SANGUINIS
IUS SOLI e IUS SANGUINIS
IUS SOLI e IUS SANGUINIS
Quando all'Università si studiava diritto, a proposito del diritto di cittadinanza si premetteva un fatto di portata generale e si constatava come nei paesi di forte immigrazione venisse preferito il criterio dello ius soli che permetteva di concedere la cittadinanza agli immigrati. Questo nei paesi dell'America del Nord e dell'America latina. Al contrario avveniva per i paesi a forte emigrazione che con lo ius sanguinis tendevano a mantenere il legame con la madre patria. Quest'ultimo è stato il criterio su cui basare la legge della cittadinanza italiana, ma la situazione da alcuni anni è cambiata. Da paese di emigranti è diventata paese di immigrazione con i relativi problemi come è tutti i paesi della CEE. Allora è naturale e necessario regolare in modo diverso i criteri di concessione della cittadinanza per regolare i rapporti con individui che risiedono nel nostro territorio. Naturalmente è Occorre farlo nella maniera più equilibrata possibile senza seguire slogan propagandistici-elettorali. E dato che la cittadinanza di ciascun paese della CEE conferisce il diritto di cittadinanza europea non si vede come non si possa prescindere da una legge uniforme per tutti i paesi CEE. Su questo punto si può dare ragione a Grillo. Artificiosa appare la polemica nel PD sulla affermazione di Renzi che bisognerebbe, anche, fare in modo di aiutare i paesi da cui fuggono i migranti. Comprensibile la prudente posizione di Berlusconi che in questo momento la legge renderebbe più appetibile l'esodo verso l'Italia. Deprecabile la posizione egoistica degli altri paesi europei che si rifiutano di fare la loro parte per l'accoglienza. A titolo di provocazione Pecos Bill aveva pensato che che il Governo Italiano potrebbe rilasciare agli immigranti un passaporto temporaneo che permetterebbe di avere quello europeo con n il quale i richiedenti asilo potrebbero andare nel paese europeo che preferisse senza avere opposizioni. Poiché ieri la Bonino,, che ha una certa esperienza di diritto internazionale, ha detto che l'Italia potrebbe rilasciare un Visto temporaneo, la provocazione appare quasi una proposta seria e fattibile. Pesaro li 10 luglio 2017. Pecos Bill Sei anni fa questo problema Pecos Bill aveva sollevato. Ora diventerà ancora più attuale. Il tema è particolarmente caro alla Sinistra al contrario di partiti di centrodestra. Essendo un problema reale che va affrontato sarebbe bene che il Governo di Centrodestra se ne facesse carico. La Storiainsegna chemolte riforme rivendicate da una parte politica, sono state attuate nella maniera migliore dalla controparte politica. Pesaro li 4 aprile 2023. Pecos Bill
Pubblicato da Pecos Bill Pesaro alle 15:47
PECOS BILL PROFETA ?
PECOS BILL PROFETA?
Sei anni fa PecosBill Scriveva sul Blog:
PECOS BILL E LA SICCITA'
giovedì 22 marzo 2018 VACCHE MAGRE e VACCHE GRASSE Vacche grasse e vacche magre. I giorni delle cicale. Con queste piogge abbondanti e nevicate che stanno interessando l'Italia ed il Pesarese non può non venire in mente la scorsa estate caratterizzata da una siccità che ha rischiato, con lo svuotamento delle riserve idriche, di mettere in crisi l'agricoltura, il turismo e quanto altro necessita di acqua per vivere e funzionare. Pecos Bill negli anni scorsi aveva scritto, sul Blog, a tale proposito un articolo intitolato L'anno delle cicale” e “Vacche grasse e vacche magre” con i quali si proponeva di sensibilizzare chi di competenza sulla necessità di creare nel periodo piovoso riserve di acqua piovana in agricoltura, ma sopratutto con la creazione di serbatoi e riserve di acqua piovana negli edifici. Su tale problema anche il Consiglio Regionale (relatore Gino Traversini) sta approvando un provvedimento diretto al riciclo delle acque piovane per cui sarebbe utile che la Amministrazione e le forze politiche tutte ponessero al più presto all'ODG il problema e cominciassero a prendere provvedimenti che vadano in questa direzione. Pesaro li 23 febbraio 2018. Pecos Billl
Pesaro 22 Agosto 2024. P.E.Comandini
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