Pecos Bill
venerdì 22 maggio 2026
DELLA PUBBLICITA NON SE NE PUO PIU
DELLA PUBBLICITA' NON SE NE PUO PIU
Rimasi molto stupito , all'inizio delle trsmissioni della Televisione italiana di vedere in quella inglese i programmi interrotti dalla pubblicità perchè in Italiaa sulla RAI per i si doveva pagare un canone annuale. E così per tanti anni fino all'avvento della Televisione privata iniziata con MEDIASET fondata da Berlusconi. La Sinistra fortemente contraria alla televisione privata svincolata dal monopolio pubblico cercò di combatterla contestando la pubblicità televisiva che era l'unica entrata della TV privata che non riscuoteva alcun canone. Era un mezzo per contrastare l'iniziativa privata che contrastava il monopolio pubblico della informazione. Personalmente non mi sembrava un grande inconveniente nno la interruzione di un programma per qualche minuto che invece poteva permettere allo spettatore di andare a fare la pipì senza perder qualche battuta.
Con il passare degli anni i proventi del canone della TV si sono aggiunti proventi derivanti dalla pubblicità che erano la basa delle entrate della TV privata di MEDIASET.
Recentemente Salvini aveva lanciato la proposta della abolizione del canone RAI , m HA DOVUTO ZITTIRSI PERCHE la conseguenza sarebbe stato l'aumento della pubblicità nei programmi televisivi che ha raggiunto livelli già da ora ISOPPORTABILI.
Accendi il televisore per un programma e ti compare un filmetto di pubblicità prima del programma desiderato. E all'inizio ed alla fine del programma. Pazienza, ma è quando il programma, lo spettacolo o la trasmissione è interrotta sul più bello che il messaggio pubblicitario diventa insopportabile per cui si è indotti a cambiare il programma stesso e passare ad un altro canale. La pubblicità è talmente lunga che fai in tempo a vedere cosa c'è in un altro canale e passare a questo. E allora l'accorato appello del gestore del programma che sta per interrompere il programma con lo spot pubblicitario: “rimanete con noi!”
Un mezzo per vedere un programma riducendo la pubblicita è quello di registrare il pezzzo trasmesso per vederlo in seguito registrato accelerando il pezzo con la pubblicità.
Stanchi dei tormentoni pubbliitari nella TV uno si rifugiava andando su Youtube ma sul più bello della trasmissione questaa viene interrotta per messaggi pubblicitari più disparati TI. CONSAPEVOLI DEL DISAGIO APPORTATO ANCHE I GESTORI DI QUESTO PROGRAMMA HANNO POSTO UNA TASSA PER ELIMINARE GLI SPOT DAI PROGRAMMI SCELTI.
Anche igiornali quotidiani sono infestati di pubblicità: Si fatica a trovare l'atiolo e la notizia nel mare degli annunci e foto commerciali. NON SE NE PUO PIU.
Pesaro li 22 Maggio 2026.
Pecos Bill
mercoledì 13 maggio 2026
IL MUSEO DEL MARE
Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro
Un giorno mentre mi recavo in Tribunale per il Corso 11 settembre mi fermai a parlare con il professor Patrignani che mi propose di fondare a Pesaroun Museo del Mare ed io essendo Presidente dela Prima Circoscrizione Mare che aveva sde nella Villa Molaroni accolsi con entusiasmo l'idea el Museo d anhe di una biblioteca di libri riguardanti il mare e la marineria. E con l'appoggio ntusiasta di tutti i Consiglieri mettemmo a disposizione i locali della Villa.
Pesaro li 13 maggio 2026. P.E.Comandini
Pecos Bill
Il Museo del Mare nasce nel 1988 all’interno di Villa Molaroni, come risultato del lungo e appassionato impegno di Washington Patrignani (1915-1999), professore in pensione, studioso di storia e tecnica navali, che raccoglie per anni dai pescatori gli oggetti che tengono in cortile o sulle barche; l’obiettivo è di dar vita ad un museo della civiltà marinara che illustri la vita quotidiana del mare e il lavoro dei cantieri. All’epoca sono molti i pesaresi che affiancano Patrignani nel progetto: Floro e Gaetano Gennari, Giuseppe Ortolani, Paolo Pompei, Dino Rondolini e soprattutto, Renato Bertini e Umberto Spadoni, suoi collaboratori nell’allestimento. Chiuso a metà degli anni Novanta, il museo è stato restituito alla città nel 2007 con la nuova denominazione di ‘Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro’. La riapertura è il risultato della convenzione decennale sottoscritta nel 2003 tra il Comune e la società Renco spa, realtà che da allora gestisce il complesso villa-parco-museo.
Sotto la direzione scientifica di Maria Lucia De Nicolò, oggi il museo intende proporre una visione ‘storica’ dell’identità marittima di Pesaro; per questo offre non solo un’inedita lettura dei materiali esposti ma anche itinerari culturali tesi a promuovere l’Ecomuseo del litorale - da Gabicce a Fano-Marotta -, alla scoperta di paesaggi naturali e umani e delle identità maturate dalle diverse comunità costiere dall’antichità ad oggi. Laboratorio di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale sono le coordinate che guidano la filosofia del museo e che ispirano un ricco programma annuale di attività. Il percorso di visita ruota attorno ai caratteri originali della marineria pesarese con una sequenza di temi-guida articolati in 6 sale espositive: naufragi e relitti, tipi navali, arti complementari, tecniche di navigazione e di pesca, gente di mare, maestri d’ascia.
giovedì 7 maggio 2026
TAPPETI E PISTACCHI
MEGLIO TAPPETI E PISTACCHI
Chi sa quanto gli iraniani rimpiangano i tempi della monarchia dello dello Scia di Persia Mohammad Reza Pahlavi quando il persiani producevano ed esportavano tappeti e pistacchi non avevano l'enorme ricchezza del petrolio che viene icamerato dal governo dello Stato governato dagli Yatollha che lo usano per missili e droni e per finanziare il terrorismo e la guerra.
Mohammad Reza Pahlavi è stato l'ultimo scià di Persia; ha regnato sull'Iran dal 16 settembre 1941 fino alla Rivoluzione islamica dell'11 febbraio 1979. È stato il secondo e ultimo monarca della dinastia Pahlavi.
Pecos Bill
mercoledì 6 maggio 2026
GENOCIDIO ARMENO
Genocidio, quello di cui pochi parlano, è quello Armeno perpetrato dagli ottomani turchi nel 1915 nel quale furono massacrati 150000 armeni e sottratto terre di confine incluso il monte biblico Arat dove ora è sede di basi Nato. Ci sono attendibili ragioni documentate che Hitler sia stato convinto dal genocidio armeno per perpetrare quello sugli ebrei. Ciao.
Pesaro li 6 maggio 2026. Massim
martedì 5 maggio 2026
GENOCIDIO
GENOCIDIO ?
Si parla spesso a sproposito di genocidio. A sproposito perché Genocidio è “ metodica distruzione di un gruppo etnico razziale o religioso compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali” ( vedi Pecos Bill del 7 Ottobre 2025).
Il più grande e spaventoso genocidio è quello subito dal popolo ebreo ad opera del regime hitleriano prima e durante la seconda guerra mondiale. Tutti i mezzi della tecnica usati per eliminare fisicamente milioni di ebrei olpevoli solo di appartenere ad una fede religiosa. La vittoria degli alleatiè riuscita a sventare la prosecuzione dello sterminio totale programmato da Hithler. La creazione dello Stato Ebraico avrebbe dovuto mettere al rparo questo popolo dal ripetersi di nuove persecuzioni, ma no. La persecuzione è continuata e continua. Non più tradotte e campi di concentramento, ma annientamento dello Stato Ebraico con ordigni mucleari studiati e progettati da uno stato islamico che non smentisce le su i ntnzioni e la sua politica sovvenzionando anche all'estero stati e movimenti antisionisti.
E allora non dobbiamo meravigliarci della determinazione dell'esercito e dei soldati israeliani per la sopravvivenza del loro stato e rifugio dai ratti che si nascondono nei chilometri di tunnel e negli edifici civili.
Ma per favore Trump non venga a dire che il Papa invocando la Pace è favorevole alla Atomica iraniana.
Pesaro li 5 Maggio 2026,
Pecos Bill.
martedì 28 aprile 2026
MARCIAPIEDI INTRANSITABILI E SANPIETRINI BALLERINI
MARCIAPIEDI INTRANSITABILI E SANPIETRINI BALLERINI
Marco Larici scrive al Il Resto del Carlino nella Rubrica di Franco Bertini lamentando lo stato di degrado dell'asfalto delle strade e marciapiedi. E con ragione.
Il Sindaco Andrea Biancani in campagna elettorale nel suo programma aveva messo giustamente il problema dello stato disastroso della viabilità cittadina e da Sindaco ha cominciato ad intervenire ma si è trovato di fronte ad uno stato di dissesto che pare essere al di la delle previsioni che non potranno essere eliminate con costose macchine tappabuchi.
Gran parte dei marciapiedi della zona mare presentano l'asfalto dissestato a causa delle radici degli alberi e sopratutto della cattiva rappezzatura degli scavi fatti da varie ditte per la posa dei cavi o tubature. Il cattivo rappezzamento ha provocato dislivelli e fessurazioni che causano inciampi e storte e lesioni ai pedoni che molte volte preferiscono camminare sulla carreggiata. Forse è più difficile ripianare e stuccare i marciapiedi che tappare buche. Un altro intervento necessario sarebbe quello di stuccare con cemento tutti i tratti di strade e piazze ricoperti da sanpietrini sconnessi pericolosi per pedoni e ciclisti e motocicli. I sannpietrini adiacenti alle abitazioni private sono ben stuccati e non si vede perchè il Comune non possa fare altrettanto e com poca spesa.
Pesaro li 28 Aprile 2026.
Pecos Bill
domenica 26 aprile 2026
MERCATO DELLE ERBE 24 ANNI FA
L’assessore Lorenzetti intervistato dal giornalista Matteo Mauri, a proposito del Mercato delle Erbe, ai commercianti ha preannunciato tempi lunghi per la risoluzione del problema dando la colpa al Conservatorio di Musica che non avrebbe autorizzato l’uso del grande spazio che si nasconde accanto al Conservatorio stesso.
Non credo che per ristrutturare l’immobile, per la parte che interessa occorra organizzare una “task force” o istituire una “unità di crisi” come scritto sul giornale.
Considerando che le bancarelle della verdura e della frutta attualmente occupano uno spazio non superiore a 440 metri quadrati, le stesse bancherelle, durante i lavori di ristrutturazione, potrebbero essere sistemate sui 156 mq circa che si trovano in via Branca tra l’ingresso attuale del mercato e la Piazza del Popolo e, comodamente, con la utile contiguità, l’angolo ovest della stessa Piazza. Il negozi che danno sull’attuale mercato continuerebbero ad avvantaggiarsi dell’avviamento del Mercato stesso.
Il Mercato in Piazza del Popolo non sarebbe uno scandalo, dato l’uso cui viene spesso adibito la nostra Piazza più importante e bella, ma al contrario le porterebbe un vantaggio perché i colori della frutta e dei fiori dei banchi ravviverebbero la piazza come avviene del resto nelle più belle e famose piazze di Padova, Bolzano, Verona.
Non diamo la colpa quindi al Conservatorio, ma alla scarsa fantasia o volontà di risolvere i problemi.
In ogni caso sarebbe un bel dono alla Città, l’apertura del cortile del Conservatorio al pubblico. Cortile che ora è pieno di erbacce e del tutto inutilizzato e goduto da nessuno.
Pesaro li 24.04.2002-04-24
P. Emilio Comandini
Incaricato alle problematiche urbane di
Forza Italia
Pesaro li 20.04.2002.
P. Emilio Comandini
Corso 11. sett.93 PESARO
Tel 30039.
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