Pecos Bill
sabato 4 aprile 2026
BUONA PASQUA
BUONA PASQUA
BUONA PASQUA A TUTTI GLI AMICI DI PECOS BILL Preghiamo il Signore Risorto che la Verità e la Pace prevalgano sulla Menzogna e la violenza.
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E’ petros
Ch’ u s’el cla maciulina sotta al ros
sora la neva bienca scanadeda?
El una maciulina ad bel sangr ros
cl’a si’ cascheda a le, cl’a si’ cascheda?!
Int’l’eria grisa e cruda una fumeda
ad nebbia fulta la ven so da e’ fos
bienca la seva, i fli^, bienca la streda
e un vent che pela e giaza e’ sangr indos.
Un sint’na vosa, un’sved l’ombra d’un s-cen
ma un tich, un frol, ecco fra mez a i rem
e una palina ad pioma int’e’ rastel
la fa d’inchin, la coda un scatarel:
e tich e tich, tich,tich - In cla fuschia
e’ vent e coj che’ chent e’ ul porta via!...
giovedì 2 aprile 2026
IL MURO DEL RIFORMATORIO
L'EX RIFORMATORIO DI PESARO
UNA BRUTTURA DA DEMOLIRE?
Un lettore de IL CARLINO del 1 aprile nella rubrica curata dal Giornalista Franco Bertini e firmato solo siglata “Mario M.” auspica la demolizione della “bruttura” consistente nel muraglione che circonda l'ex carcere minorile lungo la via Bertozzini. E con ragione non essendo tale muraglione esteticamente apprezzabile e non funzionale è giusto eed opportuno che venga soatituito danuovi funzionali difici. Peraltro quella muraglia senza aperture ricorda benequello che racchiudeva: un carcere che rinchiudeva ragazzi condannati a pena detentiva che non potevano ne potevano uscire.
Quindi quel muro h un valore storico per la Città di Pesaro che ospitava una realtà vivente in un periodo storico.
Tempo fa ho scoperto come i mobili dell'ingresso del mio studio (cassapanca, appendiabiti sedie erano marchiate con la sigla del Riformatorio di Pesaro confermando il fatto che i ragazzi del riformatorio lavoravano e e producevano beni utili che venivano venduti ai pesaresi. Mi raccontava mia nonna Luisa che la sua famiglia aveva avuto in una specie di affido
uno di questi ragazzi che veniva trattato come uno di famiglia e frequentava la casa tanto che ad un certo momento scomparve portandosi via i gioielli di famiglia. Dopo molti anni mio padre si vide recapitare un certa somma di danaro da parte del ladro a titolo di risarcimento del danno provocato dal furto compiuto molti anni prima da quel ragazzo probabilmente per avere la riabilitazione. Quante storie ci saranno state legate alla vita che si svolgeva dietro questo enorme muro che andrà presto o tardi demolito.
Pesaro 2 Aprile 2026.
P.E.Comandini
sabato 28 marzo 2026
IL RESTO DEL CARLINo OGGI
IL RESTO DEL CARLINO OGGI
Il Resto del Carlino non è più il mio giornale.
Innanzi tutto per la sua veste tipografica sembra un foglio di un periodico commerciale dove si fatica a trovare le notizie ma la impaginazione e i caratteri tipografici sono illeggibili. I titoli di un articolo sono illeggibili. Il titolo è scritto con caratteri di grandezza diversa e di colore diverso che non aiutano ma al contrario ostacolano la lettura.
Prima riga del titolo di un pallido colore azzurro una seconda riga in nero e la terza in nero e di dimensione diversa e poi il sottotitolo scritto finalmente in caratteri normali. Poi alla fine il testo dell'articolo scritto in caratteri piccoli normali.
Per un lettore che ha problemi di vista la cosa appare fatta apposta per rendergli la lettura difficile se poi il lettore ha necessità di usare una lente o un ingranditore elettronico la difficoltà è enorme perche dovrebbe usare per ogni riga lenti diverse e non parliamo dei caratteri in celestino che dietro la lente e non solo scompaiono del tutto.
Insomma Leggere questo giornale è diventato un tormento un tormento trovare l'articolo che interessa, riuscire a leggere il titolo dell'articolo sparso in tutta la pagina è diventato un tormento ed una fonte di rabbia. Non se ne può più. Viene voglia di stracciale quello che è stato il giornale che mi ha accompagnato tutta la mia vita.
Pesaro li 28 marzo 2026.
Avv. Paolo Emilio Comandini
giovedì 26 marzo 2026
MARZO
MARZO L'ULTIMA NEVICATA
“Merz” (MARZO).
L’era sté propi l’ulma sfurmajeda,
alzira come un vel, una traragna;
e po’ l’era avnù e’ sol e la campagna
la s’era desta, ch’l’era indurminteda:
e i fos j’aveva mess la su pistagna
ad margariti bienchi; e d’int’la streda
u s’avdeva da za qualca buleda
ad fiur d’amandul, so, vers la muntagna.
Do’ bel burdëli dri la seva d’l’éra
ch’ la svardesa ad ptunzin ch’j’à za d’l’urgoj,
dal margariti a l’ staca ona per ona
al fuidini ch’al dis la su furtona;
e un bël vangin zantil ad primavera
u i gonfia e’ pëtt ch’l’è come chi zarmoj
MARZO.- Era stata proprio l’ultima sformaggiata(passatadi formaggio)-leggera come una tela di ragno; e poi eravenuto il sole: e la campagna si era destata chè era addormentata - e i fossi avevano messo la loro pistagna . di margherite bienche, e dalla strada - si vedevano di già delle chiazze - di fiori di mandorlo, su verso la montagna.- due belle ragazze, dietro la siepe dell’aia - che verdeggia di piccoli bottoni che hanno già della vigoria - dalle margherite staccano uno peru uno- i petali cherivelano il loro destino(amoroso) - e un bel venticello di primavera - gonfia il petto a loro che è come i germogli.
La piè n.3 - 1929.
giovedì 19 marzo 2026
REFERENDUM ATTO SECONDO
REFERENDUM N.2. ULTIMO ATTO
La legge costituzionaleche riforma la struttura del CSM Consiglio Superiore della Magistratura istituendo due Consigli Superiori con le stesse funzioni, mariguardanti i magistrati con funzioni giudicanti e magistrati con funzioni requirenti per la istituzione della divisione delle carriere. Cioè la specializzazione delle funzioniche nel processso penale è quello dell'accusa e della funzione giudicante. Nel processo accusatorio il giudice, il magistrato che deve giudicare non deve avere a che fare con il magistrato checostruiscei motivi a sostegno della sua richiesta di condanna. Ciascun magistrato deve sentirsi libero e non condizionato da rapporti personali nascenti natiralmente dalla colleganza, amicizia, convinzioni ideologiche, politice nascenti e normali in un rapporto di colleganza, e coabitazione.
Basta queste considerazioni per ritenere util, opportuno, positiva la distinzione delle carriere.
La separazione delle carriere per i detti motivi rende così ciascun magistrato più libero e non condizionato dai suoi stessi colleghi appartenenti alle diverse correnti ideologiche e politiche organizzate. Non è certo la separazione delle carriere a sottoporre i giudici al Governo o potere esecutivo come denunciano i partiti di sinistra. Che hanno influenzato con le correnti interne al CSM le pronunce e sentenze che hanno avuto ripercussioni gravi nella politica e nella vita di Governi.
La legge costituzionale è sta approvata dal Parlamento italiano espressione della Volontà popolare che non va va annullata, ma confermata con un semplice Si.
Pesaro li 18 marzo 2026.
Pecos Bill
martedì 10 marzo 2026
IL PARCHEGGIO DEL CURVINE
IL PARCHEGGIO DEL CURVONE
Passato il Fronte di guerra Pesaro si ritrovava con due edifici incompiuti ridotti a ruderi situati tra viale della Vittoria e viale dei Partigiani. Si trattava dei palazzi incompiuti della ex G.I.L. Gioventù Italiana del Littorio.
La G.I.L. era una organizzazione delle forze giovanili del regime fascista. Nata il 29 ottobre 1937 dall'unione dell'Opera Nazionale Balilla (ONB) con i Fasci Giovanili di Combattimento (FFGGC). Dipendeva direttamente dal segretario del PNF e comprendeva i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 21 anni ai fini della formazione politica, della preparazione sportiva e di quella militare. Svolgeva inoltre attività assistenziale e ricreativa.
Quando il Comune decise di abbattere quel ruderi diventati ricettacolo di cose e persone non raccomandabili La Prima Circoscrizione Mare propose all'Amministrazione di allora di costruire nell'area un Parcheggio multipiano e l'ingegnere Mario Lucio Bui , Consigliere redasse un progetto per un parcheggio di 500 posti macchine che venne approvato all'unanimità dal Consiglio allora presieduto da l'Avv. Paolo Emilio Comandini. E così il Comune accettò la proposta e poi realizzò l'attuale Parcheggio detto del Curvone. Tale struttura che alla fine mi pare non costò nulla al Comune si è rivelata di grande utilità negli anni successivi ed attuali caratterizzati sempre più dallo sviluppo della motorizzazione della Città.
Pesaro 10 marzo 2026.
Pecos Bill
domenica 8 marzo 2026
SAN DOMENICO AIUTACI TU
SAN DOMENICO AIUTACI TU
La costruzione di un parcheggio multipiano, lo spostamento del Mercato dal San Decenzio a Piazza Carducci dimostrano l'interesse del Sindaco di Pesaro Andrea Biancani per il Centro storico della Città di Pesaro che si sta anemizzando di molte attività economiche commerciali, professionali e culturali per cui appare del tutto incomprensibile ee deprecabile la intenzione di non riportare il mercato delle Erbe nel chiostro del San Domenicoel San Domenico mantenendolo nellaa attuale infelice budello di via Gavardini. Non si spiegano quali sono i motivi sopravvenuti che impediscono il ritorno del mercato nel suo posto originario. Non pare che il mercato possa disturbare le attività didattiche dell'edificio destinato sembra a Università ancora darealizzare. In tutte le città del nord Italiaesistono piazze dove si svolge il mercato delle erbe che vivacizzano la vita di centri storici. Speriamo che l'Amministrazione mantenga l'impegno preso con i commercianti temporaneamente sfrattati per i lavori.
Pesaro li 8 Marzo 2026.
P.Emilio Comandini
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