domenica 26 gennaio 2025

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO Lo spettacolo offerto alla 'inaugurazione dell'Anno Giudiziario, della uscita dei magistrati tutti paludati non appena il Ministro della Giustizia prendeva la parola è stato veramente penoso. Non basterebbe dire che sono stati maleducati. Infatti non basta. Un Aventino fuori luogo un atteggiamento contrario al dialogo ed ala comprensione se si pensa che la separazione delle carriere è un provvedimento che è utile e diretto solo alla definizione dei ruoli svolti dai diversi magistrati che conservano la loro indipendenza dipendendo da un Consiglio Superiore composto sempre da Magistrati. Mi domando come il singolo magistrato che non fosse stato d'accordo con le motivazioni come poteva non accodarsi alla processione delle toghe che avevano deciso di non ascoltare le ragioni del rappresentante del Governo'. Pesato 25 gennaio 2024. Pecos Bill

martedì 21 gennaio 2025

SEPARAZIONE DELLE CARRIERE

SEPARAZIONE DELLE CARRIERE. Nella mia esperienza nel mondo della Giustizia come avvocato e delegato marchigiano dell'OUA (Organizzazione Unitaria della Avvocaatura) posso dire che gli avvocati sono stati sempre favorevoli alla Separazione delle Carriere dei magistrati giudicanti e requirenti. Penso personalmente che la riforma sia avversata dai magistrati anche perchè le possibilità di nomina e di assegnazione di sedi di lavoro sono maggiori in una piattaforma larga come tutti i posti e le sedi di assegnazione. Sono molto superiori nel campo unitario dei posti giudicanti rispetto a quelli requirenti. Penso che oltre le motivazioni di opportunità che vengono ufficialmente dedotte a favore della Separazione ci sarebbe quella di una una maggiore specializzazione dei magistrati nella indagini che vengono svolte per la individuazione dei reati e dei dei responsabili. (Mi viene in mente la indagine del Giudice Paci sui delitti della UNO BIANCA. Pesaro li 20 Gennaio 2025, P.E.Comandini ce Paci per le indagini sui delitti della UNO BIANCA. Pesaro li 20 Gennaio 2025, P.E.Comandini

martedì 14 gennaio 2025

C'ERA UNA VOLTA A PESARO

C'ERA UNA VOLTA A PESARO Alceo il carradore A quei tempi, dal terrazzo sul retro, si poteva vedere Alceo Donati lavorare nello stradino sul retro della Farmacia Peroni. Alceo, il carradore, che, con la forgia accesa e l'incudine riparava le ruote dei carretti. Dopo avere riparato i raggi od il mozzo delle ruote riscaldava sul fuoco della forgia i cerchioni di ferro che, roventi forzava attorno alle ruote di legno che, fumando e raffreddandosi, si restringeva tenendo ben salde le grandi ruote. Per diversi anni Alceo Donati continuò a girare la manovella della forgia ed a battere il martello sull'incudine. I colpi ritmati risuonavano a gara con il suono delle campane del vicino campanile della Chiesa del Nome di Dio. Ma il progresso, come le campane ed il martello, batteva alle porte. Infatti in pochi anni i carri e le carrozze scomparivano mentre si diffondevano le automobili e così il lavoro di Alceo veniva meno. Invece prosperava il lavoro del fratello Alceo, che aveva aperto la cartoleria e copisteria “Donati” in via Rossini dove ora c'è una libreria. Peraro li 13 gennaio 2025. Pecos Bill

domenica 5 gennaio 2025

CANONE RAI PUBBLICITA' E LIBERTA'

CANONE RAI PUBBLICITA E LIBERTA'' Matteo Salvini propone la riduzione del canone RAI. L'opposizione si oppone sostenendo che le minori entrate costringerebbero le imprese ad aumentare la pubblicità. Gia adesso gli spazi pubblicitari che interrompono i programmi alla televisione sono eccessivi ed insopportabili e negativi per per gli stessi produttori de servizi e degli spettacoli. La ridondanza degli spot pubblicitari stanca gli spettatori che sono spesso indotti a cambiare programma od a pegnere il televisore. Per evitare che lo spettatore spenga la tv o cambi il programma vengono presi fin da ora provvedimenti vari: prima della pubblicità che viene annunciata viene l'invito a “restare con noi”. Per evitare la fuga dello spettatore ad altro programma è evidente che le reti si sono messe d'accordo di trasmettere la pubblicità tutte nel medesimo tempo per cui la fuga dal programma per la pubblicità diventa inutile trovandola in quel momento in tutti i programmi. Una pubblicità che rislta insopportabille è quella fatta nei programmi trasmessi da Youtube dove conferwnze discorsi ed interventi ragoionati e complessi vengono interrotti da pubblicità di articoli più banali e e materiali all'improvviso che fanno perdere il filo del discorso, (embra che se no non vuole la pubblicità si debba pagare un canone annuale. Un altro mezzo per difenderci dalla pubblicità eccessiva è quello di registrare il programma televisivo e rimandare la sua visione e accelerando velocemente il pezzo pubblicitario riprendendo poi il programma desiderato. Peraltro la pubblicità con i suoi difetti è un mezzo necessario per finanziare le ditoria senza dipendere dallo stato o governo pe rla libertà di informazione e della cultura e politic. molti non si ricordano più del tentativo da parte dei vari partiti di sinistra che si mobilitarono contro le prime televisioni private e libere di Berlusconi che tentarono di sabotarle vietando la possibilità di fare interruzioni dei programmi per la pubblicità. Purtroppo anche importanti quotidiani sono diventati quasi dei cataloghi commerciali con intere pagine dedicate la pubblicità. Forse è meglio che Salvini ci pensi meglio. Pesaro li 4 gennaio 2025. Pecos Bill

domenica 29 dicembre 2024

PARCHEGGI SOPRAELEVATI A PESARO

PARCHEGGI A PESARO L'ACI di Pesaro sentita la Commissione Infrastrutture e I di Pesaro ha ha proposto al Sindaco di Pesaro le seguenti considerazioni sulla collocazione delle opere che riportiamo qui integralmente: 1)Area Piazzale Matteotti Non si ritiene possibile la realizzazione di un parcheggio in struttura sia per la presenza di alberi ad alto fusto sia per la presenza,al di sotto del piano viabile, di importanti reperti archeologici che certamente non avrebbero il benestare della Sopraintendenza Archeologica. Al massimo si potrebbero ricavare altri stalli a raso modificando la viabilità esistente ma anche questa soluzione comporterebbe problemi al traffico ,specialmente nelle ore di punta. Una proposta che potrebbe risolvere il problema ma che quasi certamente non sarà accolta ,anche se in molte città europee sono stati realizzati parcheggi sotterranei adiacenti a monumenti importanti o addirittura sotto di essi, potrebbe essere quella di realizzare un parcheggio sotterraneo nel fossato di Rocca Costanza, fatta salva la verifica della fattibilità tecnica per lo smaltimento delle acque di sottosuolo e meteoriche. 2)Area Piazza Carducci In questo caso si potrebbe realizzare un parcheggio in struttura sopraelevato visto che tre lati della piazza sono occupati da edifici pubblici e solo un lato è occupato da residenti. Anche in questo caso sono prevedibili rinvenimenti archeologici . La proposta troverebbe sicuramente la opposizione dei residenti in zona in quanto la struttura dovrebbe contenere, al fine della gestione attiva del parcheggio, almeno 400 auto il che vuol dire tre-quattro piani di parcheggio con una sostanziale modifica dell’ambiente circostante. E’ vero che i residenti potrebbero acquistare posti macchina, visto che la maggior parte dei fabbricati ne è privo, ma sicuramente occorrerà una seria valutazione pro-contro. 3)Area S.Decenzio E’ il parcheggio più esteso della città e si potrebbe realizzare un parcheggio multipiano a condizione che si potenzi il servizio navetta per il centro. In questo caso non si ritiene che vi siano problemi di natura archeologica ma solo di esondazione del t.Genica per cui andrebbe realizzato in struttura sopraelevata. 4)Area compresa tra la Stazione FF.SS. e la Caserma Cialdini E’ già destinata a parcheggio a pagamento e non si ritiene che possa essere ampliata o realizzata struttura in elevazione. Si rileva che le dimensioni attuali degli stallo sono insufficienti alla sosta ,in considerazione delle attuali dimensioni delle auto. 5)Area tra la Stazione FF,SS e Parco Miralfiore E’ attualmente molto usata da pendolari e viaggiatori per la sua comoda accessibilità dalla stazione. Si potrebbe realizzare un parcheggio multipiano ma si pone il problema del pagamento del parcheggio, attualmente gratuito. Eventualmente è da potenziare il servizio navetta. 6) Area via dell’Acquedotto E’ un parcheggio di buone dimensioni ma soffre per la distanza dal centro e per il non piacevole transito pedonale su via dell’Acquedotto ,specialmente nelle ore notturne. Andrebbe incrementato il servizio navetta al fine di un suo maggiore utilizzo, attualmente, per le ragioni di cui sopra, scarso. 7)Area via della Liberazione E’ l’area, a nostro parere, che si presta di più per la realizzazione di un parcheggio a raso , Si ritiene che con modesto impegno economico e con il sacrificio di alcuni alberi e del prato, si possano ricavare alcune decine di stalli, realizzando un unico parcheggio con quello già esistente. La sua vicinanza al centro storico nonché a importanti strutture come la stazione FF.SS:,l’ospedale, il teatro Rossini certamente rende utile la sua realizzazione. 8)Parcheggio sotterraneo CONAD via Canale Attualmente il parcheggio è poco utilizzato dai clienti del supermercato per cui si potrebbe chiedere ,da parte del Comune, la possibilità di parcheggiare, Si ritiene la cosa di difficile attuazione in quanto il parcheggio è direttamente collegato con il supermercato e ciò potrebbe creare problemi di sicurezza allo stesso, specialmente nelle ore notturne. 9)Area interna S.Benedetto Attualmente la vasta area interna del S.Benedetto è in completo abbandono e si potrebbero certamente ricavare molti posti auto con una sistemazione non molto costosa. E’ situato in prossimità del centro, dell’Ospedale, della Biblioteca e quindi avrebbe certamente un utilizzo importante. 10)Area adiacente l’Auditorium Scavolini-Palazzo dello Sport di via dei Partigiani Attualmente via Marconi, che ha una larghezza di circa 13 metri, è occupata dalle piste ciclabili, da un parcheggio in linea sul lato sinistro e dalle due carreggiate di scorrimento. Sui due lati ci sono due marciapiedi di circa 4 metri di larghezza ,attualmente sottoutilizzati. Si proporne quindi, al fine di dotare il nuovo impianto realizzato e gli alberghi della zona di aree di sosta durante gli eventi o durante la stagione balneare, di spostare le piste ciclabili sul marciapiede e di utilizzare lo spazio così ricavato per parcheggi a spina di pesce che possono contenere molte più auto della attuale sistemazione. 11)Area di sosta ex impianti sportivi di villa Marina L’area si presta alla realizzazione di un parcheggio pluripiano a servizio sia dei frequentatori della spiaggia durante l’estate sia dell’eventuale futura destinazione a servizio socio-sanitario o altro servizio pubblico dell’imponente edificio di Villa Marina Infine non si ritiene che sussistano altre aree ,in prossimità del centro storico, che possano essere utilizzate come parcheggi. Pesaro li 29 dicembre 2024, PECOS BILL

giovedì 26 dicembre 2024

DIO, LA FELICITA' E LAPOLITICA ITALIANA

DIO, LA FELICITA' E LA POLITICA Nel 2011 e 2021 Veniva pubblicato l'articolo seguente sul BLOG PECOS BILL in cui si riporta il fatto che la figlia di Bob Kennedy dopo il comizio tenuto a Pesaro invocava la benedizione di Dio sugli ascoltatori ed il fatto che anche Donald Trump chiude i suoi discorsi con ...”Dio vi benedica ed benedica l'America!” mi fa pensare al fatto che nei discorsi dei politici italiani Dio viene ignorato compòetamente e in tutte le occasioni e manifestazioni. Pesaro 26 Dicembre 2024. Pecos Bill LA FELICITA' IERI e OGGI Sul dizionario Le Monnier la Felicità viene definita come “la compiuta esperienza di ogni appagamento” . Lo stesso dizionario alla voce Gioia dice che essa è uno “stato o motivo di viva, completa, incontenibile soddisfazione, felicità, diletto”. Molti, infiniti sono i motivi che possono dare gioia agli uomini, ma è certo è che questo stato d'animo non è infinito, anzi questo stato di grazia dura molto poco. Per Giacomo Leopardi la felicità, la gioia, il piacere degli uomini è figlio d'affanno, la gioia è vana perché frutto del passato timore e quel tanto di piacere che per miracolo nasce dall'affanno è un gran miracolo. Il coro finale della IX sinfonia di Beethoven che è stato adottato come Inno dell'Europa, canta il poema Inno alla gioia di F. von Schiller che definisce la Gioia ”bella scintilla divina” che bevono tutti i viventi dal seno della natura”. La gioia dono divino di un padre affettuoso che gli uomini debbono cercare sopra la volta stellata del cielo dove abita. Che cosa possa essere stato detto e fatto a questo proposito in un intero festival della Felicità di Pesaro non so, ma in occasione del discorso tenuto in Piazza da Kathlen Kennedy, figlia di Bob, l'oratrice che si è congedata dai pesaresi invocando su di essi la benedizione di Dio, ha detto che in fondo per un paese la Felicità non coincide con il suo PIL (Prodotto Interno Lordo) e che la felicità consiste nella possibilità di socializzare e dedicarsi alla vita politica. Questo sarà anche vero per lei e per quelli che hanno già soddisfatto abbondantemente i propri bisogni primari. ma per la gran parte dell'umanità questo non avviene specialmente in un momento di crisi economica come questo in cui molta gente sarebbe felice di soddisfare bisogni più urgenti e vitali. Pertanto l'incremento del PIL di un paese è direttamente proporzionale con l'incremento di momenti di felicità, pertanto sarebbe bene che gli amministratori e politici non si perdessero in manifestazioni come queste e badassero di salvaguardare il reddito dei cittadini che penserebbero per conto loro ad impiegarlo per soddisfare i bisogni materiali e spirituali che ritengono più opportuni. La felicità ciascuno la cerca e la trova nel modo che ritiene più opportuno e non compito del potere pubblico dire come, dove e quando. Ultimamente nei mass media, nel mondo politicoe sociale si fa un gran parlare della condizione della donna che sarebbe sacrificata a favore del maschio in quanto ricoprirebbe un numero linitato dei posti dirigenziali nel campo economico e finanziario rispetto agli uomini. Questi opinionisti dovrebbero prima pensare e dimostrare che la felicità alberga in questi posti e poi dovrebbero rivendicare alle donne non il potere, ma la felicità che non si trova certo in quei luoghi. Pesaro li 28 Agosto 2011 // 29 novembre 2021.

mercoledì 25 dicembre 2024

AUGURI DI NATALE

PREGHIERA DI NATALE 1943 * Signore, la notte di Natale, la santa notte della vostra nascita, passa in questo tempo così crudele dove la pietà sanguina di sofferenza. Signore, la notte è molto scura, nei cieli non si vedono stelle: i pastori, muti, camminano nell’ombra popolata di spie che l’ombra vela. L’altare oscuro, la chiesa deserta accumula la folla dei nostri morti: dei colpi cupi danno loro l’allarme, essi vi raccomandano la nostra sorte. Signore, ahimè, le nostre donne piangono, le nostre madri piangono sui loro figliuoli; i loro figliuoli, Signore, che muoiono per mancanza di calore e di alimenti. Bambino Gesù, salvate i nostri fratelli, asciugate le lacrime da quegli occhi: che la pace abbrevi la nostra miseria e riaccenda i nostri focolari così vuoti. Così vuoti e così muti in quest’ora che la vostra nascita ha consacrato; guardate, Dio, vostra madre che piange sopra la mangiatoia ove foste ospitato. Non respingete la preghiera, Signore, in questa notte di Natale; voi che, per sollevare la nostra miseria avete lasciato l’Eterno. Federico Comandini-26 dic.1943 Dopo la guerra tutto era perduto salvo la speranza e la solidarietà. Oggi il timore di perdere un po' di quanto costruito genera egoismo e paura. Cosa dobbiamo chiedere a Gesù Bambino che viene ? P.Emilio e Pecos Bill