mercoledì 25 dicembre 2024

PREGHIERA DI NATALE

AUGURI DI NATALE 2018 PREGHIERA DI NATALE 1943 * Signore, la notte di Natale, la santa notte della vostra nascita, passa in questo tempo così crudele dove la pietà sanguina di sofferenza. Signore, la notte è molto scura, nei cieli non si vedono stelle: i pastori, muti, camminano nell’ombra popolata di spie che l’ombra vela. L’altare oscuro, la chiesa deserta accumula la folla dei nostri morti: dei colpi cupi danno loro l’allarme, essi vi raccomandano la nostra sorte. Signore, ahimè, le nostre donne piangono, le nostre madri piangono sui loro figliuoli; i loro figliuoli, Signore, che muoiono per mancanza di calore e di alimenti. Bambino Gesù, salvate i nostri fratelli, asciugate le lacrime da quegli occhi: che la pace abbrevi la nostra miseria e riaccenda i nostri focolari così vuoti. Così vuoti e così muti in quest’ora che la vostra nascita ha consacrato; guardate, Dio, vostra madre che piange sopra la mangiatoia ove foste ospitato. Non respingete la preghiera, Signore, in questa notte di Natale; voi che, per sollevare la nostra miseria avete lasciato l’Eterno. Federico Comandini-26 dic.1943 Dopo la guerra tutto era perduto salvo la speranza e la solidarietà. Oggi il timore di perdere un po' di quanto costruito genera egoismo e paura. Cosa dobbiamo chiedere a Gesù Bambino che viene ? P.Emilio e Pecos Bill

lunedì 23 dicembre 2024

AGLI AMICI DI PECOS BILL

Lettera agli amici di Pecos Bill. Cari amici, Ultimamente Pecos Bill ha avuto difficoltà per inviarvi le NEWSLETTER a causa del cambiamento della procedura computerizzata per l'invio delle lettere oltre a difficoltà di ordine soggettivo e personale. Nel caso che queste difficoltà si dovessero verificare i Post o newsletter possono essere sostituita dalla lettura su il Blog PECOS BILL sul sito di GOOGL: pecosbillpesaro.blogspot.com grazie della attenzione e tanti cordiali auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo Pesaro 22 dicembre 2024. Pecos Bill

sabato 21 dicembre 2024

AVE MARIA

L’Ave Maria Seduti sul parapetto del ponte di pietra che mostra la sua vecchiaia dalle crepe, guardano giù da lontano nella vallata e gli occhi sono stanchi; ma il cuore non si stanca mai. E il sole cala dietro a un velo di nuvole e gli ultimi raggi picchiano sulla strada Il tempo ha dei pensieri…tutti hanno i suoi guai… e domani…domani sarà un’altra giornata! Ecco, si alzano: si mettono la giacca (adesso si alzano, indossano la giacca) e poi si riavviano, e via.. e via… sopra gli scalini della porta di Badia. Due vecchiette canute filano alla rocca la lana; un canto d’amore da lontano; e una bambina ecco si inginocchia… e suona l’Ave Maria! Din don din dan din don din dan Ma quante sono quelle campane! Quelle campane che nella fine aria chiara della mattina danno un suono più d’allegria? Ma cosa dicono quelle campane che in quelle ore tanto care dondolano dondolano tutte le sere ti riempiono di malinconia. Sono tante tante tante contadine e cittadine grandi grosse mezzane e piccole da sole o in compagnia. Ora tristi ora contente loro si chiamano al mattino e dai monti al mattino salutano all’Ave Maria. Belle campane canterine che suonate tutta la settimana che suonate nella mia Cesena tanto lontane……tanto vicine! (Pietro Comandini) 25/4/2002

mercoledì 11 dicembre 2024

NATALE E BELZEBU

NATALE BELZEBU' A MALACODA. Il periodo natalizio,al di la della sua eventuale valenza religiosa, da una specifità è da semprecontrassegnata da una specifità: voglio dire solo che è quella del ritorno a casa..... A seguito della pubblicazione di questi concetti Belzebù arcidiavolo ha scritto tutto contento, questa lettera all'anico capodiavolo Malacoda Caro amico infernale Malacoda, Condivido il suo commento “al di la della sua valenza religiosa” riferito ad un episodio tra i più celebri della leggenda sulla vita di quel G ovvero la sua stessa nascita, nota anche come Natale. Leggendo quelle annotazioni  si può essere tentati di cadere nel romanticismo, nel dolce torpore dei jingle pubblicitari con l’albero illuminato, la ruota panoramica, la pista di ghiaccio a forma di cuore, il black friday, e scordare che si sta trattando dell’Incarnazione del Nemico-che-sta-Lassù. Benissimo! Perfetto! E’ proprio così che deve essere. Se non è possibile ignorare del tutto quel nefasto avvenimento almeno lo si seppellisca sotto una coltre di buonismo e opportunità commerciali. Che la cavalcata è partita presto, a novembre o prima, in maniera che abbia adeguatamente stufato ben prima di raggiungere il suo culmine. Ma non siamo qui per consigli su come manipolare il Natale, siamo qui per suggerire nuove eccitanti interpretazioni di quelle righe – manipolare il Natale è puramente secondario. I fatti sono abbastanza noti. La fidanzata di un falegname si trova improvvisamente incinta e il suo promesso,........ per proseguire la lettura fare clik sul seguente LINK di Pecos Bill invece di ripudiarla, inesplicabilmente decide di tenere lei e il bambino. Altri tempi, lontani dalle possibilità di scelta che abbiamo adesso: oggi ci si sarebbe disfatti dell’uno e dell’altra in men che non si dica. Era un’epoca diversa, incivile e barbarica. L’autorità statale, decide di fare un censimento, e il falegname, che è un immigrato, porta con sé la sua novella sposa al paese d’origine per registrarsi. Ma il falegname si è dimenticato di prenotare l’albergo, e quindi rimane per strada al freddo con la moglie gravida che sta per partorire. Dimentico di ogni considerazione igienico-sanitaria, il falso padre scarica la partoriente in una stalla lurida ricavata in una grotta. E’ in questo clima malsano di degrado che viene alla luce G, futuro fuorilegge crocefisso.  Nella zona sono presenti dei pastori, professione allora associata con i ladri, l’ignoranza e la violenza. Alcuni di loro visitano il bambino appena partorito, senza dubbio curiosi di vedere chi abbia avuto l’incoscienza di venire al mondo in condizioni così precarie; e magari verificare se si può compiere qualche furtarello ai suoi danni. Alcune cose vanno evidenziate all’interno del racconto. Intanto la trascuratezza e l’incoscienza dei novelli genitori: è una famiglia allo sbando, se pure si può definire tale. Una ragazza-madre, lo sposo più anziano che si presta ipocritamente ad una menzogna, il vero padre che rimane ignoto. Possiamo anche accusare la società, ma è certo che alcune persone sono patologicamente incapaci di essere genitori. Lo vedremo nel proseguimento della vita di G: da ragazzo scappa di casa, e i suoi famigliari non se ne accorgono nemmeno per due giorni. Un caso da servizi sociali. Crescendo non risulta che eserciti un mestiere se non quello di parolaio errante, non si sposa, non ha una casa: evidente tara psicologica derivante da una famiglia devastata. La sua fine ignominiosa la conosciamo tutti. Come può dunque una persona del genere pensare di esercitare qualsiasi guida morale su persone tranquille ed equilibrate, di buona estrazione? Dovrebbe essere vietato a figure simili di apparire in pubblico, per il loro stesso bene. A un personaggio di questo tipo quaggiù all’inferno sarebbe proibito entrare. Quando noi demoni proponiamo una figura esemplare non andiamo certo a frugare nell’immondizia, come in questo caso: i nostri associati sono persone a modo, rispettabili e rispettate. Non se ne vengono certo fuori con teorie bislacche su regni dei cieli o assurde pretese di essere addirittura figli del Nemico. Noi abbiamo una morale seria, di cui imponiamo il rispetto. Altro che libertà. Non si deve credere ciecamente ai fatti. La notizia infatti non risulta in nessun giornale dell’epoca, quindi possiamo tranquillamente derubricarla a mito o pettegolezzo  come sa fare egregiamente lei rispondendo a quel Pecos Bill estrapolando dalla sua missiva solo pochi caratteri. A proposito di migranti: dato che la cosiddetta Sacra famiglia se l’è cavata pur venendo legittimamente rifiutata dalle locande, perché si dovrebbe provvedere all’alloggio dei transfughi? Leggiamo tra le righe del Vangelo che occorre fare sì che se la vedano da soli. Nessuno è obbligato a dare loro di meglio di quello che ha subito la famiglia del falegname. Se non ci fossero stati quegli stranieri negli alberghi, ad occupare tutti i posti, G sarebbe potuto nascere comodamente al caldo in un letto. Ricapitolando, questa storia letta nei Vangeli si presenta come un assortimento di assurdità e palesi fandonie. Molto meglio quindi lasciarle perdere e pensare solo al lato gioioso della festa, Babbo Natale, i regali, l’albero, vogliamocibene. Nasce un bambino che ha per scopo morire per l’umanità? Dimenticatelo. Non è abbastanza natalizio. Dal profondo degli inferi la saluto, il suo amico Belzebù Pesaro 11 Dicembre 2024. . Belzebù (al secolo Massimo Tonucci) --

giovedì 21 novembre 2024

PASSO E SOTTOPASSO

PASSO E SOTTOPASSO DI VIALE NARCONI. Durante i lavori disistemazione di viale Marconi di fronte al nuovo Auditorium, posssibile che nessuno si sia accorto che il passaggio pedonale adiacente al sottopassaggio che è usato prevalentemente dai pedoni che devono attraversRE la Nazionale verso il mare, ha la pavimentazione dissestata e malmessa da costituire per buchee e sprgenze motivo di nciampo? E poi ci sarebbe da aggiungere la inadeguatezza della pavimentazione del sottopassaggio del tutto impercorribile per le carrozzine e carrelli! Pesaroli 21 Novembre 2024. Pecos Bill

sabato 16 novembre 2024

DIRITTI E DOVERI

All'epoca della guerra in Irak Pecos Bill aveva espresso queste considerazioni valide ancora oggi. Certi noti personaggi interrogati su la guerra dichiarata degli Stati Uniti al terrorismo affermano con forza: Io sono per la pace. Io sono con il Papa! Non capisco però come mai le stesse persone, quando il Papa grida a difendere gli esseri più indifesi al mondo i concepiti nel grembo di Donna dicono che il Papa deve farsi gli affari suoi e non interferire sulle questioni dello Stato laico! Certi noti sindacalisti o ex sindacalisti vanno proclamando il movimento dei diritti. Sembrano non sapere, anzi fa comodo far finta di non sapere che se esiste un diritto necessariamente, ineludibilmente esiste un corrispondente un dovere da parte di qualcuno. Ma di questa faccia della medaglia non si parla. Bertinotti con quella faccia di vetero-marxista rivestito di morbido Caschmir interrogato su come fare rispettare le risoluzioni dell’ONU da Saddamm Ussein proclama: “Bisogna appellarsi al Diritto Internazionale!” Anche lui fa finta di non sapere che nel concetto del diritto vi è indissolubilmente legato il concetto di Forza perché in caso contrario si può solo parlare di “moralità internazionale” moralità che tutti sanno, compreso lui, non alberga nei palazzi del Rais! Tutti si dichiarano contro la guerra e per la pace! Tutti sono contro la violenza. Sarebbe pur bella! Tra l’altro non si può sbagliare. A nessuno piace bombardare ed essere bombardati. Pesaro li \6 novembre 2024. Pecos Bill

mercoledì 13 novembre 2024

PARCHEGGI SOPRAELEVATI

PARCHEGGI SOPRAELEVATI Il Sindaco di Pesaro Andrea Biancani considerando la crisi in cui sitrova il Centro storico di Pesaro dovuto alla mancanza di spazi necessari prr il parcheggio e la sosta dei veicoli dei cittadini residenti e degli operatori economici, professiomali e culurali ha pensato bene di intervenire a sanare questa evidente carenza con la costruzione di parcheggi anche sopraelevati. E' importante innanzi tuttp questa consapevolezza della causa del decadomento del Centro dovuto alla sempre più ridotta accessibilità nel Centro sia per le famiglie che delle imprese. In realtà questa carenza è sempre stata denunciata da Pecos Bill negli anni passati senza trovare ascolto da parte delle passate amministrazioni che hanno fatto di tutto per eliminare e ridurre i numerosi spazi che si trovavano e si trovano nel centro. Valga per tutti, a mo di esempio, lo spazio che c'era in via Castelfidardo impediti per la sosta dalle sfere di cemento. Apprezzabille la consapevolezza del problema da parte del primo cittadino ed ottima la idea della creazione di nuovi parcheggi anche sopraelevati. Ma come e dovefarli? Questo è il problema. Pesaro 13 novembre 2024. Pecos Bill