mercoledì 13 maggio 2026

IL MUSEO DEL MARE

Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro Un giorno mentre mi recavo in Tribunale per il Corso 11 settembre mi fermai a parlare con il professor Patrignani che mi propose di fondare a Pesaroun Museo del Mare ed io essendo Presidente dela Prima Circoscrizione Mare che aveva sde nella Villa Molaroni accolsi con entusiasmo l'idea el Museo d anhe di una biblioteca di libri riguardanti il mare e la marineria. E con l'appoggio ntusiasta di tutti i Consiglieri mettemmo a disposizione i locali della Villa. Pesaro li 13 maggio 2026. P.E.Comandini Pecos Bill Il Museo del Mare nasce nel 1988 all’interno di Villa Molaroni, come risultato del lungo e appassionato impegno di Washington Patrignani (1915-1999), professore in pensione, studioso di storia e tecnica navali, che raccoglie per anni dai pescatori gli oggetti che tengono in cortile o sulle barche; l’obiettivo è di dar vita ad un museo della civiltà marinara che illustri la vita quotidiana del mare e il lavoro dei cantieri. All’epoca sono molti i pesaresi che affiancano Patrignani nel progetto: Floro e Gaetano Gennari, Giuseppe Ortolani, Paolo Pompei, Dino Rondolini e soprattutto, Renato Bertini e Umberto Spadoni, suoi collaboratori nell’allestimento. Chiuso a metà degli anni Novanta, il museo è stato restituito alla città nel 2007 con la nuova denominazione di ‘Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro’. La riapertura è il risultato della convenzione decennale sottoscritta nel 2003 tra il Comune e la società Renco spa, realtà che da allora gestisce il complesso villa-parco-museo. Sotto la direzione scientifica di Maria Lucia De Nicolò, oggi il museo intende proporre una visione ‘storica’ dell’identità marittima di Pesaro; per questo offre non solo un’inedita lettura dei materiali esposti ma anche itinerari culturali tesi a promuovere l’Ecomuseo del litorale - da Gabicce a Fano-Marotta -, alla scoperta di paesaggi naturali e umani e delle identità maturate dalle diverse comunità costiere dall’antichità ad oggi. Laboratorio di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale sono le coordinate che guidano la filosofia del museo e che ispirano un ricco programma annuale di attività. Il percorso di visita ruota attorno ai caratteri originali della marineria pesarese con una sequenza di temi-guida articolati in 6 sale espositive: naufragi e relitti, tipi navali, arti complementari, tecniche di navigazione e di pesca, gente di mare, maestri d’ascia.

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