giovedì 2 aprile 2026
IL MURO DEL RIFORMATORIO
L'EX RIFORMATORIO DI PESARO
UNA BRUTTURA DA DEMOLIRE?
Un lettore de IL CARLINO del 1 aprile nella rubrica curata dal Giornalista Franco Bertini e firmato solo siglata “Mario M.” auspica la demolizione della “bruttura” consistente nel muraglione che circonda l'ex carcere minorile lungo la via Bertozzini. E con ragione non essendo tale muraglione esteticamente apprezzabile e non funzionale è giusto eed opportuno che venga soatituito danuovi funzionali difici. Peraltro quella muraglia senza aperture ricorda benequello che racchiudeva: un carcere che rinchiudeva ragazzi condannati a pena detentiva che non potevano ne potevano uscire.
Quindi quel muro h un valore storico per la Città di Pesaro che ospitava una realtà vivente in un periodo storico.
Tempo fa ho scoperto come i mobili dell'ingresso del mio studio (cassapanca, appendiabiti sedie erano marchiate con la sigla del Riformatorio di Pesaro confermando il fatto che i ragazzi del riformatorio lavoravano e e producevano beni utili che venivano venduti ai pesaresi. Mi raccontava mia nonna Luisa che la sua famiglia aveva avuto in una specie di affido
uno di questi ragazzi che veniva trattato come uno di famiglia e frequentava la casa tanto che ad un certo momento scomparve portandosi via i gioielli di famiglia. Dopo molti anni mio padre si vide recapitare un certa somma di danaro da parte del ladro a titolo di risarcimento del danno provocato dal furto compiuto molti anni prima da quel ragazzo probabilmente per avere la riabilitazione. Quante storie ci saranno state legate alla vita che si svolgeva dietro questo enorme muro che andrà presto o tardi demolito.
Pesaro 2 Aprile 2026.
P.E.Comandini
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